Big data e rinnovabili. La ricetta di A4 Holding tra digitalizzazione e stop al carbone

24 ott 2022

Un impegno continuo. Il Gruppo A4 Holding, che ha in gestione le tratte autostradali A4 Brescia - Padova e A31 Valdastico, è costantemente rivolto al tema della sostenibilità con obiettivi chiari e specifici che per il triennio 2022-2024 lo vedono impegnato nella riduzione dell’impatto ambientale e nella gestione etica del business. In tal senso, la sostenibilità è per il Gruppo soprattutto mobilità sostenibile che intende e vive come un impegno quotidiano orientato a garantire a chi percorre le autostrade in concessione spostamenti e viaggi sicuri, rispettosi dell’ambiente e alla scoperta dei territori che le due arterie attraversano. Il nuovo piano della sostenibilità 2022 - 2024 conta di contribuire agli obiettivi dell’Agenda 2030 grazie all’implementazione di nuove tecnologie, all’ottimale utilizzo di risorse, materiali e rifiuti e promuovendo comportamenti e scelte più sostenibili anche verso la sensibilizzazione e lo sviluppo di servizi ai clienti.

Le nuove tecnologie La digitalizzazione delle infrastrutture deve essere una priorità per avere strade più efficienti e sostenibili. Le strade sono chiamate ad abbandonare il loro ruolo passivo di struttura del traffico per diventare un elemento connesso al veicolo e capace di interagire con il traffico. Sarà fondamentale scommettere su innovazioni che consentano a conducenti e veicoli di connettersi con l'infrastruttura. Sfruttare le nuove tecnologie (big data, internet delle cose, machine learning...) sarà fondamentale per migliorare la gestione delle infrastrutture stradali ed essere preparati ad affrontare la mobilità del futuro. Nel caso delle autostrade, sono piattaforme su cui opereranno le innovazioni dei veicoli e quindi è prioritario lavorare per ospitare veicoli connessi e autonomi. I progetti in quest’ambito vedono impegnata A4 Holding nello sviluppo del nuovo centro operativo, sistema avanzato per la gestione del traffico basato su una piattaforma per la mobilità connessa e, a livello europeo, all’interno del gruppo di lavoro del progetto C-Roads Italy 2.

Rifiuti e materiali sostenibili Per quanto riguarda i materiali, sarà fondamentale l'uso di bioasfalti o materiali come il grafene, ad esempio, attualmente utilizzati per la manutenzione e, naturalmente, nella costruzione e nell'ampliamento di nuove strade. L'innovazione applicata al recupero dei rifiuti e all'uso di materiali riciclati ha anche un elevato potenziale di riduzione di impatti ambientali nel ciclo di vita delle autostrade. Il Gruppo già oggi avvia al riciclo l’89 per cento dei rifiuti, dal 2021 adotta il grafene per le pavimentazioni.

Efficientamento e decarbonizzazione.Tra le diverse strategie per decongestionare e decarbonizzare il traffico nel nostro Paese, sarà di vitale importanza favorire la circolazione dei veicoli elettrici e l'utilizzo di combustibili alternativi (tra cui l'idrogeno), ma anche l'acquisto e la generazione di energia rinnovabile per alimentare sia le infrastrutture sia i veicoli. Per fare ciò, sarà necessario realizzare stazioni di ricarica lungo tutte le reti ad alta capacità che consentano di rifornire i veicoli di energia pulita. Per ridurre l’impatto sull’ambiente è stato previsto entro il 2023 la sostituzione di tutto il parco auto del Gruppo A4 Holding con veicoli elettrici o ibridi e l’implementazione ad uso interno e per i clienti di nuove stazioni di ricarica elettrica, in aggiunta a quelle già esistenti, lungo tutta la rete. È stato avviato un progetto di efficientamento energetico che ha portato ad acquistare energia elettrica da fonti rinnovabili con una riduzione di emissioni di Co2 del 98 per cento rispetto al 2020, ad installare impianti fotovoltaici, ad adottare lampade a led e a convertire gli impianti di condizionamento negli edifici di casello.

La connessione con l'ambiente Bisogna però anche interagire in modo sostenibile con l'ambiente che ci circonda, con l'obiettivo di tutelare la biodiversità ed eliminare l'effetto barriera delle infrastrutture sulla fauna. Il rimboschimento lungo la tratta autostradale, l'installazione di barriere acustiche fonoassorbenti o gli attraversamenti faunistici sono alcune delle soluzioni adottate e che sono in programma di integrare come per esempio nel caso delle barriere acustiche per le quali sono in programma altri settantun nuovi chilometri oltre ai settantasei già esistenti. Il concetto della mobilità sostenibile così interpretato dal Gruppo A4 Holding non è quindi un proclama di possibili interventi e progetti a misura di etica ambientale di cui dotarsi in un prossimo e lontano futuro, bensì un insieme di regole e di comportamenti sostenibili che la società veronese ha già fatto propri in questi anni e che la pone in linea sia con gli obiettivi dell’Agenda 2030 sia con le necessità e attese delle persone, oltre che delle imprese e dei territori che unisce e al cui sviluppo economico e sociale contribuisce ormai da settant’anni.

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