Treni fino a 750 metri. Diventerà realtà il Quarto Modulo ferroviario

24 ott 2022

 La mobilità sostenibile è oggi sinonimo di sviluppo per le aziende e il territorio. «I principali investimenti da noi realizzati riguardano il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria dell’Interporto Quadrante Europa, a servizio quindi dell’intermodalità quale modalità di trasporto efficiente e sostenibile», fa sapere Matteo Gasparato, presidente del Consorzio Zai. Una filosofia particolarmente seguita dalle imprese veronesi in questo momento di attenzione particolare a temi ambientali e sviluppo green. «In particolare, nel 2010 è stato costruito il Quadrante Europa Terminal Gate, un terminal di nuova generazione nato da una Joint Venture tra Consorzio Zai e Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, a supporto dei terminal già esistenti nel nodo di Verona». Ma ancor più significativo è il progetto futuro di realizzazione del Quarto Modulo ferroviario, che permetterà di lavorare treni lunghi 750 metri al posto degli attuali 600 metri. «In questo modo, sarà possibile spostare molta più merce per singola tratta, riducendo maggiormente le esternalità rispetto al solo utilizzo del trasporto su gomma», spiega Gasparato. «In aggiunta alle infrastrutture ferroviarie, l’Interporto Quadrante Europa investe costantemente sull’utilizzo dei combustibili alternativi, come dimostrano le installazioni di due colonnine di ricarica per veicoli elettrici (una situata all’interno del parcheggio del palazzo direzionale e l’altra a ridosso dell’edificio di Volkswagen) e di un serbatoio di Lng nella stazione di servizio interportuale». In particolare, quest’ultimo ha permesso di far fronte alle numerose richieste delle aziende di autotrasporto, che stanno rinnovando la propria flotta e investendo su questa tipologia di veicoli. «La connotazione green delle attività intermodali al Quadrante Europa rappresenta un aspetto chiave per le aziende interessate ad investire sul nostro polo logistico e ad insediarsi nell’area», conclude Gasparato. «Questo rende il Quadrante Europa sempre più competitivo a livello europeo e attrattivo per le grandi realtà industriali e logistiche, supportando in questo modo lo sviluppo dell’economia veronese, per il beneficio della comunità locale e delle zone limitrofe». Sempre in tema di rivoluzione green, il Consorzio Zai ha da tempo installato degli impianti fotovoltaici sul tetto di molti edifici dell’area interportuale, pari a 71.440 metri quadri ricoperti da pannelli. Nel suo insieme, l’installazione permette una produzione elettrica «pulita» di 3.720.000 kWh annui, per un risparmio complessivo di 1.860 tonnellate di anidride carbonica all’anno.

Un progetto di
Main partner
Partner
Event Supporter
Media Partner