Di M.V.

Acque Bresciane, il futuro è più «green»

22 set 2021
Il presidente di Acque Bresciane Gianluca Delbarba Il presidente di Acque Bresciane Gianluca Delbarba

Sostenibilità ambientale, ma anche impegno sociale. L'azione di Acque Bresciane srl, società che gestisce la rete idrica in 94 Comuni (per 560 mila cittadini serviti), si declina in più direzioni: non solo la presa in carico di 4.077 chilometri di rete di acquedotto e 2.663 chilometri di rete fognaria (oltre a 216 pozzi e 190 sorgenti), ma anche una riduzione dell'acqua potabile prelevata (nel 2020 sono stati 85,7 milioni di metri cubi, -2,6% sull'anno precedente) e 7.150 campionamenti per garantire la potabilità dell'acqua. «La percentuale di conformità è salita al 93,8%, con una riduzione in valori assoluti delle non conformità dell'11,5%», si legge nel Bilancio di sostenibilità redatto dall'azienda in riferimento al 2020. In più, l'azienda ha approvato il «Piano di sostenibilità 2045», che individua gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite come strumento di supporto all'elaborazione dei piani di sostenibilità e di comprensione del contributo della propria attività nell'affrontare le grandi sfidi globali come il cambiamento climatico. E sono saliti anche gli investimenti, che lo scorso anno hanno superato quota 30 milioni, +24,3% sui valori del 2019.

«Abbiamo molti progetti che riguardano la sostenibilità, il nostro impegno è costantemente in crescita», afferma Gianluca Delbarba, presidente di Acque bresciane. Una di queste vuole raggiungere risultati a breve termine: «Stiamo trasformando la nostra modalità di acquisto dell'energia, compreremo solo energie rinnovabili e questo si inserisce in un progetto di "carbon neutrality", prevedendo quindi l'azzeramento delle emissioni di anidride carbonica - sottolinea il leader dell'azienda -. Il nostro impegno in campo energetico non si ferma: stiamo lavorando per meritarci una certificazione importante, la 50001, che mira a dimostrare la nostra capacità di fare efficienza energetica». Acque Bresciane il 28 aprile 2021 è stata inclusa tra le 150 aziende italiane «Leader della sostenibilità», progetto de Il Sole 24 Ore e Statista; la ricerca ha preso in considerazione oltre 1.500 aziende operanti in Italia selezionate per aver pubblicato, negli ultimi anni, un proprio report di sostenibilità e l'analisi si è basata sulle tre macroaree della sostenibilità: ambientale, sociale e governance aziendale. «In azienda continuiamo a fare cultura della sostenibilità, ma non solo dal punto di vista ambientale: un capitolo a parte merita il tema dell'inclusione e della diversità, quindi la valorizzazione e la tutela di aspetti importanti che riguardano un'organizzazione complessa come Acque Bresciane - spiega Delbarba -: il nostro impegno, in questo momento, si è tradotto nell'adesione a un manifesto della Fondazione Sodalitas e in un impegno concreto in formazione che riguarda attività a sostegno della genitorialità e della riduzione delle differenze di genere. La sostenibilità è una scelta consapevole, uno stile di impresa. Solo attraverso un pieno coinvolgimento di ogni persona di Acque Bresciane è possibile costruire una cultura della sostenibilità diffusa, sia in azienda che nel territorio».. 

In collaborazione con