Brescia è pronta ad accettare la sfida del cambiamento e a entrare nella rosa delle città

15 set 2021
Brescia avanza la candidatura all’European Green Capital Award Brescia avanza la candidatura all’European Green Capital Award

Brescia è pronta ad accettare la sfida del cambiamento e a entrare nella rosa delle città più green d’Europa. Manca solo la data ufficiale (non ancora comunicata dall’organizzazione) per presentare la propria candidatura all’European Green Capital Award 2024 (Egca): il riconoscimento per eccellenza promosso dalla Commissione Ue e rivolto ai Comuni con oltre 100mila abitanti, impegnati significativamente nella rigenerazione urbana.

«Siamo consapevoli che non sarà facile e che potremmo scontrarci con realtà dalla lunga e consolidata storia di politiche ambientali - specifica il sindaco Emilio Del Bono -. Ma la ratio che motiva la nostra decisione è racchiusa in una chiara evidenza: il premio non è pensato per territori già green, ma per chi sta mettendo in campo interventi di miglioramento, che perseguano il superamento della propria condizione di criticità ambientale e orientate a uno sviluppo economico sostenibile. E noi, in questi otto anni, abbiamo costruito una pianificazione strategica, favorendo politiche concrete, perseveranti e costanti. Perché il cambiamento ambientale non si ha in un battito di ciglia, ma richiede continuità e tenacia».
Una candidatura che non sarà fine a sé stessa. «La nostra intenzione a partecipare è frutto di una serie di obiettivi - spiega l’assessore all’Ambiente Miriam Cominelli -: è l’occasione per confrontarsi con realtà europee maggiormente virtuose, per misurare i progressi fatti, ponendoci traguardi sempre più sfidanti, e per individuare e pianificare nuovi progetti di sviluppo di medio e lungo termine».

Ma non solo: il titolo di Egc porterà ad un importante riconoscimento economico di 600mila euro, oltre a ulteriori vantaggi tra cui la promozione di collaborazioni a livello internazionale, un aumento dell’attenzione verso progetti di sostenibilità ambientale, una copertura mediatica fuori dai confini italiani e l’accesso al Green city network. La valutazione della commissione avverrà attraverso l’analisi di 12 indicatori ambientali.
L’ultima capitale verde d’Europa è stata Tallinn, in Estonia. Prima ancora: Lahti, Lisbona, Oslo, Nijmegen, Essen, Ljubljana, Bristol, Copenaghen, Nantes, Vitoria-Gasteiz, Amburgo e Stoccolma. Tutte città che negli anni hanno raggiunto elevati standard ambientali, impegnandosi a continuare sulla strada intrapresa, e considerate un modello di pratiche da seguire. Per affrontare l’ambizioso cammino e arrivare all’obiettivo finale sono stati coinvolti enti, istituzioni e aziende territoriali, è stato sottoscritto un accordo di collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia e reso partecipe il Centro sviluppo sostenibilità (Css) di cui il Comune è membro insieme a UniBs, Camera di Commercio, Confindustria, A2A, Ubi Fondazione Cab e Provincia di Brescia.
L’intenzione infine è quella di estendere la partecipazione anche alla cittadinanza intera e ai portatori di interesse in generale, che potranno seguire gli sviluppi della candidatura sul sito internet del Comune. •. M.Gian. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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