Cambiamenti climatici, Brescia ha una strategia

La sfida 01 lug 2021

Una strategia per gestire la transizione climatica con obiettivi sfidanti per i prossimi trent’anni. È quella di cui si è dotata il Comune di Brescia. Questo percorso - che si innesta sulle precedenti politiche comunali di contrasto al cambiamento climatico e che è iniziato nel 2020 con la presentazione, e successivo finanziamento, della Proposta “Un filo naturale” alla Call for ideas Strategia Clima di Fondazione Cariplo, è arrivata a un secondo importante passaggio: la redazione di una prima versione della Strategia di transizione climatica (STC), in cui sono definiti, in modo coerente e strutturato, la sua vision, i suoi obiettivi, le sue prime azioni da realizzare e i suoi sviluppi futuri. La STC è stata pensata come uno strumento flessibile e progressivo, che verifica la sua efficacia nel tempo ed è capace di modificarsi nei suoi diversi elementi per poter conseguire le prestazioni e le condizioni di qualità urbana e territoriale contenute nella vision. La STC prevede attualmente numerosi interventi pilota, dai tetti verdi alle de-pavimentazioni di spazi aperti urbani, dagli interventi di urbanistica tattica alla forestazione di aree verdi, che nel prossimo futuro dovranno essere diffusi su tutto il territorio bresciano tenendo conto dei loro esiti e degli studi conoscitivi che parallelamente saranno elaborati. Vedi ad esempio la mappatura dei livelli di vulnerabilità, la modellazione del sistema idrico o la redazione di approfondite e dettagliate carte del rischio e delle criticità. Attraverso l’analisi del contesto climatico e degli scenari climatici futuri, è stato possibile mappare le principali criticità legate ai cambiamenti climatici in atto. L’aumento della temperatura media annuale di circa 2°C a Brescia, corrisponde a temperature invernali meno rigide con la progressiva diminuzione del numero annuale di «giorni con gelo» e a un innalzamento dei valori massimi estivi con il conseguente aumento dei «giorni estivi» e delle «notti tropicali». Per quanto attiene il trend atteso del regime pluviometrico, il modello meteorologico utilizzato, riporta per il periodo invernale un incremento dei valori estremi di precipitazione. Gli obiettivi, e quindi le azioni, della STC sono stati articolati in cinque ambiti funzionali riferiti a loro volta a tre fattori attuativi della STC. Il primo fattore riguarda la finalità della STC, che è quella di contrastare il cambiamento climatico attraverso azioni di mitigazione e di adattamento.

La mitigazione al cambiamento climatico è basata sull’attribuzione di una centralità alle politiche di mitigazione in tutte le scelte del governo del Comune di Brescia, sulla riduzione delle emissioni atmosferiche inquinanti e climalteranti e sull’aumento della capacità di assorbimento di tali gas attraverso l’aumento del capitale naturale. L’adattamento al cambiamento climatico è basato sull’attribuzione di una centralità alle politiche di adattamento in tutte le scelte del governo del Comune di Brescia, sulla riduzione dell’isola di calore urbana e sulla vulnerabilità da fenomeni piovosi a partire dall’aumento del drenaggio urbano e sull’aumento del capitale naturale e della biodiversità puntando sull’aumento degli spazi aperti urbani caratterizzati da una elevata vivibilità e attrattività.

Un fattore fondamentale dell’adattamento riguarda il potenziamento della capacità resiliente del sistema territoriale che verrà ottenuta attraverso azioni integrate di tipo fisico, organizzativo, socio-economico e culturale. Il secondo fattore riguarda le modalità organizzative attraverso cui saranno implementate le azioni della STC. In particolare saranno sviluppati processi partecipativi che puntano ad attivare le comunità locali e gli stakeholder nella ideazione, progettazione, realizzazione e gestione della STC per aumentarne la conoscenza e la sensibilità sul cambiamento climatico e i suoi effetti sulla città di Brescia e per aumentare la capacità di risposta al cambiamento climatico del sistema territoriale di Brescia. Il terzo fattore riguarda l’individuazione e l'acquisizione delle rilevanti risorse economiche e finanziarie necessarie per supportare la realizzazione della STC nel conseguimento dei suoi traguardi. Questo comporta un aumento della capacità di costruzione di idee progettuali e partenariati competitivi. .

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