Di Alberto Armanini

Energie rinnovabili ed economia circolare: A2A investe e accelera

LA MULTIUTILITY 21 mag 2021
L’ad di  A2A Renato Mazzoncini intervistato da  Piergiorgio  Chiarini L’ad di A2A Renato Mazzoncini intervistato da Piergiorgio Chiarini

Per alcuni la sostenibilità è un'utopia, per altri un'occasione mancata, per altri ancora un obiettivo futuro. Poi c'è A2A, la più importante multiutility italiana, un'azienda per cui la sostenibilità è una sfida quotidiana da anni, un impegno concreto per l'avvenire e un preciso modello economico. Va da sé che la sua presenza dentro «Agenda Brescia» sia un fatto naturale, quasi scontato.

«La sostenibilità è uno degli elementi chiave del nostro piano industriale - ha confermato Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale del gruppo, intervenuto ieri all'evento di lancio del progetto di Athesis -. Anche se il 2020 è stato un anno particolare, i risultati sono stati buoni e il settore si è mostrato resiliente. Abbiamo raggiunto un livello mai toccato prima nonostante il primo lockdown abbia generato un blocco dei cantieri e numerose situazioni critiche».

Per A2A è stato soprattutto un anno di grandi investimenti: 738 i milioni complessivi, l'80% dei quali dedicati a progetti in linea con l'Agenda 2030 dell'Onu, per un incremento d'investimento del 18% rispetto al 2019. Il tutto declinato in due linee cardine: transizione energetica ed economia circolare.

«Nel 2021 gli investimenti supereranno il miliardo di euro - ha annunciato Mazzoncini -. Tutte risorse da ricondurre ai nostri due pilastri. La transizione energetica riguarda generazione e mobilità elettrica, base clienti, reti e illuminazione pubblica. Gli investimenti nell'economia circolare sono invece concentrati sull'acqua, la gestione dei rifiuti e il teleriscaldamento. Negli ultimi 10 anni A2A ha investito oltre 10 miliardi di euro sulla transizione e 6 sull'economia circolare».

 

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