Agenda Brescia 2022/2030: I GRANDI TEMI E GLI OBIETTIVI

10 dic 2021

Entra nel vivo il maxi progetto firmato dal Gruppo Athesis e ispirato ai 17 obiettivi fissati dall’Onu per il 2030. Sono stati scelti cinque impegni tra i moltissimi presentati su queste pagine dagli stakeholder che hanno risposto alla «call to action» del gruppo Athesis. L’ordine delle priorità in base ai voti raccolti sarà svelato nel corso dell’evento finale Agenda Sostenibilità in diretta streaming del prossimo 15 dicembre alle 17:00.

I GRANDI TEMI

UNA NUOVA MOBILITA’
Con la metropolitana Brescia ha fatto un salto nel futuro ma adesso il progetto di una mobilità green va allargato. Il tram è il prossimo passo.

RIDURRE LE EMISSIONI
Brescia ha raccolto la sfida di impegnarsi a ridurre le emissioni di Co2 del 40% entro il 2030 con politiche di mitigazione e di adattamento.

L’INDUSTRIA SOSTENIBILE
Un’industria amica dell’ambiente. Molte imprese hanno già intrapreso questa via. Servono politiche che Sostengano il cambiamento senza penalizzare il lavoro.

RIPENSARE IL WELFARE
Il sistema di welfare va reso sostenibile. La nuova composizione demografica impone una svolta per garantire servizi all’altezza eliminando le inefficienze.

 

BONIFICHE AMBIENTALI

L’eredità di un’industrializzazione senza regole ha lasciato ferite sul territorio. Adesso è il momento di accelerare bonifiche che non possono più attendere.

 

GLI OBIETTIVI

1) RIGENERARE LA CITTA’
Riqualificare via Milano e completare il Parco delle Cave e la Casa del Parco entro il 2023. Il Comune di Brescia spinge sulla rigenerazione urbana. Col primo intervento insieme alla riqualificazione dell'asse di mobilità, arriveranno un teatro, una biblioteca per bambini, un poliambulatorio e un sala studio. I servizi si mixeranno con la residenzialità. Nel secondo caso si tratta di un intervento di rinaturalizzazione di un'area di 4 milioni di metri quadrati, in cui fino a pochi anni fa erano insediate attività di escavazione.

2) PIANTARE OTTOMILA NUOVI ALBERI
Piantare ottomila nuovi alberi, entro il 2022, per aumentare il patrimonio arboreo di Brescia. L’obiettivo dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Brescia prevede interventi di forestazione e rinnovo delle alberate cittadine. Le infrastrutture verdi urbane forniscono un’ampia varietà di benefici ambientali, socio-culturali, economici e clinico-sanitari ampiamente documentati dalla letteratura scientifica. In questa direzione ampliare il patrimonio arboreo contribuirà a rendere più vivibile l’ambiente urbano.ù

3) STOP ALLE PERDITE D’ACQUA
Ridurre del 20% le perdite d'acqua del sistema della rete cittadina in 8 anni. A2A Ciclo idrico A2A ha lanciato il progetto Aquarius, con 170 sensori che hanno il compito di monitorare le reti e di rilevare il rumore determinato da eventuali fuoriuscite di acqua. Entro il 2030 saranno investiti 900 milioni di euro. Il livello di perdite idriche nella città di Brescia è pari al 30,2% del totale dell’acqua che viene immessa nelle sue infrastrutture: un dato inferiore alla media nazionale, pari al 47,9%,ma pur sempre segno di una necessità di interventi sulla rete.

4) RISCALDAMENTO SOSTENIBILE
E
ntro il 2023, costruzione presso la Centrale Nord di A2A in via Triumplina di accumuli di acqua calda da 5mila metri cubi che consentiranno, con la stessa quantità di calore prodotto e senza un grammo di Co2 in più, di alimentare col teleriscaldamento 2500 famiglie bresciane in più. Il sistema dell'accumulo termico permette di recuperare calore sostenibile durante le ore notturne evitando la combustione di gas nelle caldaie durante il giorno. La capacità termica complessiva è di circa 550 MWh.

5) ENERGIE RINNOVABILI NEI CAMPI
Entro il 2023 promuovere una campagna per la realizzazione di impianti di biometano, biogas e fotovoltaici nelle cascine e nelle aziende agricole bresciane. Coldiretti si è spesa per la messa a punto di un sistema di incentivi a favore delle energie rinnovabili di origine agricola in un’ottica di economia circolare. L’obiettivo è agevolare la realizzazione anche di piccoli impianti di produzione di energia elettrica da fonti  rinnovabili come biogas, biometano e di gestato di potenza inferiore a 300 kW.

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