Di Laura Pilastro

Ecco gli obiettivi per Brescia, parola ai cittadini

IL PROGETTO 01 dic 2021
Brescia vista dall'alto Brescia vista dall'alto

Entra nel vivo il maxi progetto firmato dal Gruppo Athesis e ispirato ai 17 obiettivi fissati dall’Onu per il 2030. Il lungo cammino di «Agenda Sostenibilità. Idee per lo sviluppo sostenibile» è giunto a una delle tappe principali, quella che prevede non solo il confronto con gli stakeholder che hanno fissato traguardi a breve e lungo termine, ma anche il coinvolgimento dei lettori, chiamati a votare le proposte più interessanti e significative. Il laboratorio di idee che ha lo scopo di tratteggiare la Brescia del futuro è in pieno fermento, come nelle aspettative della multimedia company che ha lanciato il progetto per fare il punto su come il nostro territorio si colloca quanto a sostenibilità e soprattutto sulle sfide che lo attendono. In questi mesi abbiamo cercato di declinare il tema della sostenibilità dentro i diversi contesti, dalla trasformazione urbana all’impresa green, fino agli obiettivi «sociali» di una società davvero attenta all’uomo e all’ambiente.

L’iniziativa, che ha preso le mosse la scorsa primavera, si sviluppa nelle tre città di riferimento del nostro gruppo editoriale, Brescia, Verona e Vicenza. Un cammino inaugurato, per quanto riguarda il nostro territorio, da «Agenda Brescia», evento digitale diffuso in streaming lo scorso 20 maggio. Obiettivo: promuovere una svolta sulla rotta della sostenibilità ambientale. Come? Attraverso eventi e iniziative editoriali sviluppate nell’arco dell’intero anno e oltre. Per definire una sorta di agenda delle azioni da mettere in campo con l’aiuto di università, imprese, associazioni, enti pubblici e naturalmente dei lettori. La volontà è quella di raccogliere idee da applicare a livello locale. Idee di cui essere custodi per verificare, nel giro di massimo 24 mesi, la loro effettiva applicazione, nell’ottica di un cambio di passo.

Tra gli obiettivi presentati dai diversi stakeholder del territorio ne sono stati selezionati cinque che vengono presentati qui sotto. La parola passa ora ai lettori: spetta infatti a loro, attraverso il sito del quotidiano, definire l’ordine delle priorità. Ma naturalmente questo è solo l’inizio perché il percorso per declinare la sostenibilità in chiave bresciana continuerà anche nel 2022. 

 

GLI OBIETTIVI PER BRESCIA

 

1. Riqualificare via Milano, completare la realizzazione del Parco delle Cave e della Casa del Parco entro il 2023 (Comune di Brescia)

2.  Piantare ottomila nuovi alberi, entro il 2022, per aumentare il patrimonio arboreo di Brescia (Assessorato all’Ambiente, Comune di     Brescia) 

3.  Ridurre del 20% le perdite d'acqua del sistema della rete cittadina in 8 anni (A2A, ciclo idrico)

4.  Entro il 2023, costruzione presso la Centrale Nord di A2A di accumuli di acqua calda da 5mila metri cubi che consentiranno, con la stessa quantità di calore prodotto e senza un grammo di Co2 in più, di alimentare col teleriscaldamento 2500 famiglie bresciane in più

5.  Entro il 2023 promuovere una campagna per la realizzazione di impianti di biometano, biogas e fotovoltaici nelle cascine e nelle aziende agricole bresciane (Coldiretti)

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